Innovazione concreta
Non tecnologia per stupire, ma soluzioni che risolvono problemi reali: spazio, tempi morti, motivazione.
Connection Gym è il progetto di Bahaa El Din Eisa Mohamed: un'invenzione nata a Firenze nel 2002 e riconosciuta dagli uffici brevetti di mezzo mondo.
Dal 2002
La storia
Nelle palestre le persone entrano insieme e si allenano da sole: ognuna sulla sua macchina, ognuna col suo tempo. Eisa Mohamed ha ribaltato la prospettiva progettando un macchinario in cui il telaio si condivide e il carico no.
Il 3 maggio 2002 deposita a Firenze la domanda di brevetto FI2002A000073: una «macchina ginnica per l'allenamento e la riabilitazione di muscoli e articolazioni del corpo umano». Negli anni successivi l'invenzione viene brevettata negli Stati Uniti, in Russia e a Hong Kong.
La missione
Crediamo che la costanza nasca dalla compagnia: quando l'allenamento è condiviso, si molla di meno e ci si diverte di più. Il nostro lavoro è dare a palestre, famiglie e centri di riabilitazione lo strumento per farlo.
I nostri valori
Non tecnologia per stupire, ma soluzioni che risolvono problemi reali: spazio, tempi morti, motivazione.
Un'invenzione esaminata e riconosciuta dagli uffici brevetti di Stati Uniti, Russia e Hong Kong, con priorità italiana.
Uomini e donne, principianti e atleti, sportivi e pazienti in riabilitazione: il carico si adatta alla persona, mai il contrario.